Chi siamo - Gruppo del Tasso

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Chi siamo

 

Giovedì 8 ottobre 2009 ha preso ufficialmente vita l’Associazione Gruppo del Tasso dopo un anno di rodaggio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Ferrara: «il Gruppo si propone di promuovere e promulgare la cultura come libera espressione del pensiero in tutte le sue forme e manifestazioni, a trecentosessanta gradi, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione del pubblico a cui si rivolge» (da Statuto). Grande è stato l’impegno nell’organizzare le interviste e i reading letterari delle personalità locali e lontane, sopra a tutto per allargare gli orizzonti mentali di una provincia tanto fertile a più non posso, le rievocazioni storico-artistiche e le chiacchierate in versi, poiché «intendiamo l’arte un approccio sincero e profondo alla vita quotidiana». In questa direzione e prendendo via via più coscienza del tessuto collettivo di cui fa parte e delle sue esigenze, l’Associazione ha collaborato con il Festival INTERNAZIONALE a Ferrara nel ’08, inscenando una performance a cura dell’artista bolognese Stefano Pasquini e di Maria Letizia Paiato dell’Associazione “Yoruba::diffusione arte contemporanea”; nel novembre ’09 ha sostenuto il progetto MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA, con una maratona arpeggiata di letture di pace, insieme alle associazioni “Fadiverso” e “Un Mondo senza Guerre”; con il reading teatralizzato del racconto Ugo e Parisina, amanti dei libri sbagliati, della giallista Gaia Conventi, ha chiuso il ciclo di appuntamenti del GEMINE MUSE ’10 nella Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, luogo di ritrovo dei suoi soci. Nel ’11 un’appendice (quasi libresca) di irriducibili readers si è raccolta intorno ad Alberto Amorelli e ad Alessandro Tagliati all’interno della Biblioteca di riferimento e ha dato vita a LA COMPAGNIA DEL LIBRO, una compagine di divoratori di letteratura contemporanea che, ritrovandosi una volta al mese, intende aiutare giovani e non solo a orientarsi tra gli scaffali tanto affollati delle librerie. Iniziativa che si è occupa annualmente di cullare, tra gli altri, il ricordo del caro Giuseppe Pederiali. Il 2012 è stato cruciale per l’inaugurazione della prima RASSEGNA DI POESIA CONTEMPORANEA della città, “IN GRAN SEGRETO” , dall’eponimo dello scrittore Giorgio Bassani, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia di Ferrara e con il sostegno di Comune, Archivio Storico e Biblioteche Comunali. La Rassegna, curata da Matteo Bianchi e Alessandra Trevisan, è stata sponsorizzata dal Gruppo HERA e supportata attivamente dalla Libreria Sognalibro. La Rassegna, unica nel suo genere, ha ospitato: Umberto Piersanti, Giancarlo Pontiggia, Anna Maria Carpi, Luigi Ballerini, Fernando Bandini, Franco Buffoni e Roberto Pazzi. Sempre più partecipate LE APERTURE SERALI DI PALAZZO PARADISO con il patrocinio del Comune e l’abbraccio degli “Amici della Biblioteca Ariostea”, che il Gruppo allestisce e popola di musicisti, figuranti e attori provetti, grazie all’estro di Antonio Bombarda e alla tempra di Matteo Bianchi. Dall’estate successiva i Tassi si sono stretti al Castello Estense ferito dal terremoto e, in sinergia col FERRARA BUSKERS FESTIVAL, è nata in piazza con un’intesa a orecchio tra Matteo Bianchi e Stefano Bottoni la manifestazione “Street Poetry”, che ha portato nella corte degli Este le poetesse Einaudi dell’antologia Nuovi Poeti Italiani 6, e l’anno dopo Alberto Bertoni con i versi ispirati all’amico Stefano Tassinari. Nel ’13 il sodalizio con le emittenti regionali “Telestense” e “Radio Rete Alfa” ha prodotto una corposa rubrica di consigli di lettura con autori in studio, collegamenti via Skype ed esperimenti estemporanei di traduzione, ideata e diretta da Alberto Amorelli, Riccardo Corazza, Matteo Pazzi e Matteo Bianchi. Esperienza che ha dato origine al blog collettivo di denuncia sociale “I diari della bicicletta: la città di John Doe” e ha rafforzato il rapporto con le librerie e l’editoria cittadina, concretizzandosi prima in un ciclo di incontri incentrato sulla POESIA INTERNAZIONALE più attuale alla Libreria IBS, battezzato dal danese Morten Søndergaard e dal suo traduttore Bruno Berni, e coordinato da Chiara De Luca (Edizioni Kolibris) e Matteo Bianchi. A seguire in uno sul MESTIERE DI SCRIVERE negli anni ’00 alla Libreria Feltrinelli, diretto da Riccardo Corazza e Matteo Bianchi, con penne, sia liriche sia narrative, del calibro di Davide Bregola, Matteo Marchesini, Paolo Febbraro, Matteo Bortolotti e Davide Rondoni. Nella primavera del ’14 l’Associazione è stata persino definita esemplare da Beppe Severgnini, in visita dentro le mura.
I fondatori Matteo Bianchi, Saverio Ragazzi e Alessio Casalicchio, e tutti gli amici del Tasso, hanno diffuso per anni “Hermes”, bollettino di aspirazioni culturali e pamphlet di promozione dei liberi artisti, mantenuto accattivante “Orfeo”, rivista dell’Ateneo estense, e oltre: ogni angolo adatto a leggere gli umori e le imprese di artisti, creativi, appassionati o semplicemente eccentrici estrosi!


Ah, c’est dommage qu’il ait quitté la bonne voie!

        [Vincenzo Monti]

 
 
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